Quando il nudo è Arte
Se anche voi credete che ci sia una bella differenza tra un nudo artistico e un nudo fatto tanto per fare, allora vi suggeriamo di leggere questo articolo pubblicato sul sito Linkiesta da Alessia Glaviano, che a partire da un fatto di cronaca approfondisce il tema del nudo, da sempre cavillo di ogni fotografo che ama sperimentare a 360˚.
Il fatto di cronaca in questione è l’espulsione dell’attrice iraniana Golshifteh Farahani dal suo paese d’origine, a causa di un’apparizione senza veli su Madame Le Figaro, il settimanale femminile francese; la foto era parte di un progetto contro gli abusi sulle donne, quindi si trattava di una forma provocatoria di protesta. Prendendo spunto dallo spiacevole episodio, l’autrice dell’articolo si sofferma a riflettere e a far riflettere sul significato del nudo come protesta in particolare e su come oggigiorno questo genere tanto caro ai fotografi di tutti i tempi venga considerato e trattato. Nell’articolo sono inoltre mostrate alcune foto riepilogo che illustrano l’evoluzione del genere nel corso del tempo.
Interessante, anche solo come inizio per una propria considerazione personale!







Commenti recenti